MILESI@SKYWAY MONTE BIANCO


MILESI TRASFORMA IL MONTE BIANCO IN UN LABORATORIO A CIELO APERTO PER TESTARE LE VERNICI PER ESTERNO
IN CONDIZIONI ESTREME
Verrà testata la durabilità dei prodotti per esterno sulle panche di Skyway Monte Bianco, puntando a stabilire nuovi parametri di resistenza
 
Skyway Monte Bianco è l’avveniristica funivia panoramica di Courmayeur, progettata per portare i visitatori da Courmayeur (1.300 metri) fino a Punta Helbronner (3.466 metri), il punto più vicino al Monte Bianco.
Inaugurata nel 2015, rappresenta una delle opere ingegneristiche più avanzate delle Alpi. Ogni anno registra un’affluenza compresa di oltre 250.000 visitatori, oltre 2,5 milioni di persone in dieci anni.

E per Milesi diventa un laboratorio, a 3466 m di quota, dove monitorare la resistenza delle vernici in condizioni meteo estreme a un’altitudine mai testata prima. 

Presso la terrazza panoramica “Osservatorio 360°”, infatti, le condizioni climatiche annuali registrate sono tipiche dell’alta montagna alpina, caratterizzate da temperature basse per la maggior parte dell’anno, forte variabilità meteorologica e frequenti precipitazioni, soprattutto nevose nei mesi invernali, con temperature frequentemente sotto lo zero, con valori che possono superare anche i -20 °C. In estate le temperature raramente arrivano a 10 °C nelle ore più calde, ma l’indice UV dei raggi solari resta sempre molto elevato, fattore che mette a dura prova la resistenza della vernice.

Proprio per le sue condizioni uniche di clima, Milesi ha proposto questa collaborazione a Skyway Monte Bianco: verificare lo stato di conservazione del legno di conifere delle panche presenti sulla terrazza panoramica di Punta Helbronner, soggette a ogni tipo di intemperie per tutto l’anno e occuparsi del restauro.

In occasione della chiusura stagionale invernale, durante la quale la Skyway Monte Bianco viene sottoposta a manutenzione, le panche sono state smontate, trasportate a valle in elicottero, e sottoposte a un completo restauro, dopo un’attenta analisi del loro stato di conservazione.

Dopo una pulizia profonda delle panchine, che ha permesso di riportare il legno alla sua originale bellezza, è stata  applicata una prima mano di impregnante specifico per conifera, con lo scopo di proteggere il legno dalle aggressioni di tipo biologico e di creare il primo strato protettivo grazie all’impiego di particolari pigmenti filtranti in grado di schermare la radiazione UV, senza però nascondere la naturale bellezza del legno.  A seguire gli strati di vernice più delicati ed importanti.
Per questo progetto sono state utilizzate Vernici all’acqua per Esterno dotate di un’ottima capacità protettiva (certificato da CATAS e WKI).

Le vernici sono testate e certificate per resistere a un’altezza di ca. 1500 m; grazie a questa collaborazione Milesi avrà la possibilità di verificarne la resistenza oltre i 3000 m.  Non si tratta quindi solo di un intervento di manutenzione, ma rappresenta l’inizio di un percorso di test temporale che Milesi ha deciso di intraprendere per creare un laboratorio a cielo aperto, con condizioni climatiche che vanno ben oltre i consueti parametri di valutazione delle vernici per legno.
 
Le prossime analisi saranno svolte a fine settembre (chiusura della stagione estiva), e ad aprile (chiusura della stagione invernale), e consisteranno nel valutare il livello di protezione che le vernici sono riuscite a garantire in questi mesi alle panchine, dopodiché, in funzione dei risultati emersi si potrà riscrivere la storia delle vernici all’acqua per esterno.  

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Luglio 2025